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Canton TicinoFamiliari curanti in Ticino: aiuti, congedi e sollievo
Se assisti un familiare, il primo passo è capire quale sostegno ti serve: una prestazione economica per la persona, tempo per occupartene oppure qualcuno che condivida l’assistenza. In Ticino questi aiuti hanno requisiti e interlocutori diversi. Questa guida ti accompagna tra le possibilità principali e ti aiuta a preparare il primo contatto.
Da dove iniziare quando assisti un familiare
Puoi rivolgerti al Coordinamento Familiari curanti del Cantone: +41 91 814 54 30, familiaricuranti@ti.ch. Il portale cantonale per i familiari curanti (nuova scheda) raccoglie informazioni sui sostegni e sulla rete disponibile.
Prima del contatto, annota il Comune di domicilio, le attività per cui serve aiuto e i momenti della settimana più difficili. Può essere utile distinguere una necessità occasionale da un’assistenza quotidiana. Chiedi quale servizio può valutare il bisogno e quale documento occorre per avviare la richiesta.
A chi vengono versati gli aiuti economici
Molte prestazioni sono attribuite alla persona assistita. Il quadro cantonale dei contributi finanziari (nuova scheda) distingue questi sostegni dagli accrediti previdenziali destinati al familiare curante. Conviene quindi leggere sempre chi riceve il beneficio e chi può presentare la domanda.
L’assegno per grandi invalidi AVS riguarda persone con rendita di vecchiaia o prestazioni complementari che necessitano regolarmente dell’aiuto di terzi. Conta il bisogno riconosciuto: per le domande attuali, la grande invalidità deve essere presente ininterrottamente da almeno sei mesi. L’assegno AI segue regole proprie, anche per i minori. Consulta i requisiti AVS sul sito IAS (nuova scheda).
Se redditi e risorse non coprono il fabbisogno riconosciuto, verifica le prestazioni complementari AVS e AI. La domanda passa dall’Agenzia AVS comunale. Anche alcune spese di assistenza possono rientrare nei rimborsi ammessi. Il contributo cantonale per il mantenimento a domicilio richiede invece una valutazione specifica dell’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio.
Se devi assentarti dal lavoro
Il congedo breve per assistere un familiare previsto dal Codice delle obbligazioni copre il tempo necessario, fino a tre giorni per evento e dieci giorni per anno di servizio, con salario. Per i figli possono intervenire altre disposizioni: confrontati con il datore sulla situazione concreta. La FAQ della SECO sui congedi (nuova scheda) chiarisce questa distinzione.
Per un figlio minorenne gravemente compromesso nella salute esiste una prestazione diversa: indennità e congedo di assistenza per genitori, fino a 98 indennità complessive entro 18 mesi, ripartibili tra i genitori. Occorre soddisfare le condizioni sanitarie e lavorative indicate da IAS per l’indennità di assistenza (nuova scheda).
Cure e assistenza a casa
I Servizi di assistenza e cura a domicilio valutano i bisogni e organizzano le prestazioni; le cure richiedono prescrizione medica. Chiedi un chiarimento separato su cure, aiuto domestico e quota a tuo carico.
Dal 1° aprile 2026 la quota a carico dell’utente per le cure coperte dall’assicurazione malattia è di 0.50 CHF per blocco di cinque minuti, con minimo dieci minuti e massimo 15 CHF al giorno. Sono esenti i minorenni e le prestazioni coperte da altre assicurazioni indicate nella direttiva cantonale sulle cure a domicilio (nuova scheda). In presenza di prestazioni complementari o assistenziali, chiedi del possibile rimborso della spesa (nuova scheda).
Un aiuto per avere tempo e sollievo
Il sollievo a domicilio può offrire alcune ore di assistenza o sorveglianza in sostituzione del familiare. Disponibilità, tariffe e copertura vanno concordate con il servizio.
I centri diurni socio-assistenziali si rivolgono ad anziani autonomi o con bisogno moderato di assistenza. I centri diurni terapeutici hanno un percorso specifico per persone con demenza. Per gli adulti con disabilità, il primo contatto per il collocamento è il Servizio cantonale di coordinamento. Le condizioni sono diverse: chiedi una valutazione adatta alla persona.
Ricordati anche della previdenza
Gli accrediti AVS per compiti assistenziali possono valorizzare gli anni di cura nel calcolo della rendita. Non sono denaro versato ogni mese. Occorre richiederli annualmente alla cassa cantonale e verificare i requisiti, compresa la compatibilità con gli accrediti educativi.